Alle forme spontanee e studiate nello stesso tempo, va rapportato anche il taglio, onde tutta l'opera disegnata è viva e riposata insieme, mettendo in risalto non solo il taglio degli occhi nelle figure, i lineamenti del viso, ma anche la capigliatura, tipica di alcuni anni, ravvisabili nei Sessanta del secolo scorso.
Le forme, si diceva, forme tutte scultoree, queste di Porcù, artista come pochi del nostro tempo, tutto attento ai valori
classici dell'arte e della statuaria, ove l'armonia non è mai frammento, non è notazione, agisce come una visione monocroma nella quale l'evocazione si compiace dell'immaterialità.
Sensuose e carnali le donne disegnate da Mario Porcù, e lo stesso bestiario sopratutto caprette e arieti- lasciano scoprire una fantasia non comune, una pienezza istintuale, un gioco in cui le tre dimensioni della forma plastica qui inizialmente si raccontano.
Gli studi preparatori dell'artista ligure, albisolese, è l'atto più vero della sua storia artistica, è sopratutto il meglio  della produzione con cui  si compie una specie di lettura della forma, una specie di indagine progressiva della vita lineare contenuta nell'aspetto degli uomini e delle cose, di quel mondo già letto con il segno da Durer a Leonardo.


2002

Alessandro Signori
Corso Bigliati 26 -17012-
Albissola Marina (SV)

Tel. 349 4496893
Tel. 019 489731

info@signoriarte.com

Sono felice di darvi il benvenuto sul nuovo sito web costantemente aggiornato!
Stampa Stampa | Mappa del sito
© MARIO PORCU- Non è consentita la divulgazione di immagini e contenuti soggetti a copyright.